Patatine fritte in busta

PATATINE FRITTE IN BUSTA

Sapevi che lo snack preferito dai giovanissimi può contenere una sostanza tossica? Evitala così

Solo in Italia il business alimenta circa 3 miliardi di euro all'anno. Ma cosa si nasconde nelle buste di patatine fritte? Un’indagine dello Studio ABR Alimenti e sicurezza (alimentiesicurezza.it) rivela che la metà dei prodotti in commercio contiene una sostanza tossica non segnalata in etichetta. «Si tratta dell’acrilammide e non è indicata sulle confezioni perché non è un ingrediente utilizzato intenzionalmente dalle aziende produttrici. Si forma talvolta durante la frittura, come conseguenza di reazioni chimiche che coinvolgono zuccheri e amminoacidi (principalmente l’asparagina libera) sottoposti alle alte temperature», chiarisce Elga Baviera, biologa esperta in Igiene e sicurezza degli alimenti dello Studio ABR.

«Risultato?...»....leggi l'articolo completo pubblicato su Starbene n.29 di luglio.

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