CONSUMO DI YOGURT E RIDUZIONE DELL’INFIAMMAZIONE POST PRANDIALE

CONSUMO DI YOGURT E RIDUZIONE DELL’INFIAMMAZIONE POST PRANDIALE

di Elga Baviera

Lo yogurt è un latte fermentato derivante dall’inoculazione di microorganismi che grazie alla loro attività metabolica determinano delle modifiche sostanziali nella composizione chimica ed organolettica dell’alimento. Questi microorganismi sono il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus che moltiplicandosi conferiscono allo yogurt quel caratteristico sapore acidulo dovuto proprio alla fermentazione lattica, che consente tra l’altro una maggiore digeribilità, specialmente nei soggetti carenti di lattasi.

A seconda dei fermenti che vengono utilizzati si ottengono dei prodotti diversi:

  • yogurt ( bulgaricus e S. thermophilus),
  • probiotico ( bulgaricus, S. thermophilus, L. acidophilus e Bifidobacterium bifido) in grado di superare la barriera gastrica per raggiungere e moltiplicarsi nel tratto gastrointestinale

Si tratta di un alimento molto diffuso al giorno d’oggi, la cui scoperta, forse casuale, affonda le radici nell’Asia centrale e che rientra attualmente in un regime di dieta equilibrata e regolare. Lo yogurt è un prodotto dalle note proprietà nutrizionali e salutistiche, è ricco di calcio e fosforo maggiormente disponibili rispetto al latte, è in grado di regolare il pH dello stomaco, regola lo sviluppo della flora intestinale  ed esercita un’azione antibiotica sui patogeni.

Le Linee guida redatte dall’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) stabiliscono che, nel caso del latte e dello yogurt, la porzione di riferimento è di 125 ml, pari ad un bicchiere di latte.

In un recente articolo pubblicato su The Journal of Nutrition (J Nutr. 2018 148(6):910-916) si è visto come il consumo di yogurt a basso contenuto di grassi prima di pasti ipercalorici e ricchi di lipidi possa ridurre l’infiammazione post prandiale in specifici soggetti. L’iperlipidemia e l’iperglicemia che ne derivano infatti possono portare ad una cronicizzazione dell’infiammazione e ad una maggiore esposizione alle endotossine di origine batterica (liposaccaride (LPS) che agisce da pro-infiammatorio).

Gli autori concludono che il consumo di yogurt prima dei pasti ha migliorato la disfunzione postprandiale acuta, è stato osservato anche un moderato effetto a lungo termine sull'endotossiemia metabolica, ma la durata di 9 settimane si è dimostrata insufficiente a ridurre ulteriormente l'infiammazione.


Dr.ssa Elga Baviera
Biologa – Esperta in Sicurezza degli alimenti

Co-founder dello Studio ABR  –  www.alimentiesicurezza.it

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