Agrumi, mangiati con la buccia diventano superfood

AGRUMI MANGIATI CON LA BUCCIA DIVENTANO SUPERFOOD

Intervista sul mondo degli agrumi a Luciano Oscar Atzori, biologo ed esperto di sicurezza alimentare, che spiega come consumare limoni e arance senza disperdere molte delle sostanze protettive. Le parti più nutritive sono la scorza e quella bianca sottostante (albedo), che invece buttiamo via.

Andiamo a caccia di superfood e ce li abbiamo in casa. Gli agrumi italiani sono una «bomba di salute» e non serve alcun integratore di vitamina C. Peccato che li mangiamo male: buttiamo via la buccia e la parte sottostante, le parti più nutritive, ricche di flavonoidi e di sostanze antitumorali che nutrono il microbiota. «Meglio mangiare un’arancia che berne quattro in una spremuta». Ancora meglio se bio e tagliate a fettine in insalata con la scorza.

Luciano Oscar Atzori, biologo ed esperto di sicurezza alimentare, conosciuto anche per le partecipazioni a diversi programmi televisivi sulle principali reti nazionali, smonta alcuni luoghi comuni nel mondo degli agrumi. E mette in allarme su alcune pratiche, come i trattamenti post-raccolta con sostanze antifungine e lucidanti. O la maturazione in camere con gas etilene, che impedisce una corretta maturazione interna del frutto.

Dottor Atzori, il consiglio è di mangiare agrumi per la vitamina C: eppure milioni di persone assumono integratori. Non sono sufficienti?

«Si danno scontate cose che non lo sono. Per esempio...continua a leggere l'articolo su DEgustare.it


Fonte - www.de-gustare.it

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