ALLARME ANTIBIOTICO RESISTENZA

ALLARME ANTIBIOTICO RESISTENZA

di Elga Baviera

È sempre allarme antibiotico resistenza. Nonostante gli studi e i dati diffusi attribuiscano al fenomeno un contesto di emergenza mondiale, in grado di provocare gravi danni alla salute umana e non solo, il problema non si attenua, anzi...

In un rapporto pubblicato dall’EFSA, malattie come la salmonellosi  - recente un focolaio epidemico ha colpito alcuni bambini in Francia, Belgio e Lussemburgo -  e la campilobatteriosi vengono curate con sempre minor efficacia a causa degli antimicrobici che spesso non riescono più ad agire nei casi gravi.

Campilobatteriosi

Al genere Campylobacter fanno parte diverse specie tra cui il C. jeejuni causa di enterocolite, il cui serbatoio preferenziale è rappresentato dai polli. Il rischio è associato quindi al consumo di carne di pollo poco cotto, ma anche vegetali crudi, latte non sufficientemente pastorizzato e prodotti lattiero caseari infetti. La possibilità di contaminazione lungo la filiera avicola è dovuta tra l'altro alla capacità del microorganismo di creare dei biofilm di difficile rimozione, specie durante le fasi di scottatura spennatura ed eviscerazione.

Salmonellosi

La salmonellosi è in grado di generare episodi di tossinfezione molto estesi e colpire quindi parecchi soggetti.  Anche in questo caso la principale fonte di contaminazione è data dagli alimenti, specie polli e suini. In questo caso la fase più rischiosa è rappresentata dall'eviscerazione, da non sottovalutare però anche lo stress pre-macellazione che può favorire una contaminazione endogena dall’intestino, per cui il batterio può raggiungere i muscoli.

Nel rapporto su citato si legge come “La resistenza ai fluorochinoloni (come la ciprofloxacina) nei batteri del genere Campylobacter è talmente alta che tali antimicrobici non funzionano più per il trattamento di casi gravi di campilobatteriosi … e anche … la Salmonella nell’uomo è sempre più resistente ai fluorochinoloni”.

D’altra parte politiche rigorose e attente alla salute sia dell’uomo che degli animali hanno evidenziato una certa diminuzione della resistenza agli antimicrobici. Quindi un uso mirato e controllato può sicuramente contribuire a ridurre la diffusione di batteri resistenti.

Approfondimenti
- The European Union summary report on antimicrobial resistance in zoonotic and indicator bacteria from humans, animals and food in 2017
- https://www.alimentiesicurezza.it/consigli/intossicazioni-alimentari-domestiche-come-evitare-inutili-rischi/
- https://www.alimentiesicurezza.it/consigli/quali-microrganismi-origine-alimentare-piu-frequenti/

© Produzione riservata

Dr.ssa Elga Baviera
Biologa - Igiene e Sicurezza degli Alimenti
Co-founder dello Studio ABR - http://www.alimentiesicurezza.it/

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