Vai con la carne…


In quasi tutto il mondo si sta discutendo su come ridurre i consumi di carne per limitare le emissioni di gas serra (soprattutto di CO2 e di metano) e per migliorare lo stato di salute delle persone.
A fine 2015 lo IARC ha detto che un consumo di costante ed eccessivo di carne e dei suoi derivati poteva creare seri problemi alla salute. Nell’autunno 2016 dei ricercatori dell’università di Oxford, a seguito di un accurato studio, hanno proposto di tassare la carne per ridurne i consumi. La FAO già da anni cerca di promuovere l’allevamento e consumo di insetti come fonte di proteine.
Insomma un po’ tutti si stanno domandando su come frenare gli allevamenti intensivi di animali e i consumi eccessivi di carne che si hanno nei Paesi ricchi.

Alla faccia di tutto questo in Australia i grossi imprenditori stanno investendo negli allevamenti di animali per fare lauti guadagni rivendendo carne e i suoi derivati ai cinesi i quali in questi anni stanno spendendo sempre di più in generi alimentari.
Tra i diversi imprenditori emerge sicuramente Gina Rinehart (magnate delle miniere estrattive), la donna più ricca dell’Australia, che vuole acquistare a circa 360 milioni di dollari australiani l’enorme fattoria S. Kidman & Co caratterizzata da oltre 150mila Km2 di terreno (circa l’equivalente di mezza Italia) e pressoché 180mila bovini allevati per la produzione di carne e di latte.
Se la compravendita dovesse concludersi circa il 70% della fattoria diventerebbe di proprietà del signora Rinehart e l’atro 30% dei cinesi (società Shanghai Cred).
Anche altri grossi e importanti imprenditori come K. Stokes e A. Forrest stanno investendo nell'acquisto di milioni di ettari e in migliaia di bovini della razza Wagyu cioè quella che produce la carne più richiesta anche se molto costosa (può arrivare anche a 300€ al chilo).

Insomma mentre in America e in Europa ci si domanda su come ridurre le produzioni animali in Asia e in Australia si incrementano i consumi di carne e le produzioni di bovini!

Ad ogni modo questo scenario economico australiano fa riflettere su quali fronti investono i ricchi per incrementare i loro fatturati: negli alimenti! Ormai il cibo è diventato uno dei più importanti business al mondo e chi può cerca di investire in questo settore.
Il problema sta nel fatto che dove ci sono grandi margini di guadagno qualcuno tende ad effettuare delle operazioni poco trasparenti, e alcune volte anche illecite, che possono condurre a seri danni ambientali e alla salute umana…


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Prof. Luciano O. Atzori

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