Spreco di cibo? La Francia prova delle soluzioni.


In tutti i Paesi industrializzati si ha un forte e crescente spreco di cibo e quasi nessuno mette in essere strategie valide e concretamente applicabili. Quasi tutti ne parlano, ma in pochi fanno…
L’unica eccezione è la Francia (che secondo recenti dati è il terzo Paese “sprecone” europeo dopo l’Inghilterra e l’Italia) la quale nel 2015 ha proposto, ed è stata approvata all’unanimità, una legge che impone a tutti i punti vendita di alimenti con una superficie superiore a 400 m2 di regalare i prodotti alimentari invenduti e i cibi prossimi alla scadenza ai bisognosi attraverso accordi con le associazioni caritatevoli.
La norma non solo vuole ridurre gli sprechi alimentari in alcuni settori, ma vuole al contempo venire incontro a quella fascia di popolazione che non riesce a sostenersi con i propri mezzi.
Ovviamente, con l’obiettivo della sua applicabilità, la legge prevede sanzioni sino a € 450 per chi non la applica. Evviva la Francia che in questo contesto ci dà una lezione…


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prof. Luciano O. Atzori

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