Le infinite virtù dell’aglio

Quando si pensa all'aglio in molti, rimuginano sul particolare e persistente sapore sgradevole che lascia in bocca e alle sue proprietà antibatteriche e cardiovascolari. Un recente studio realizzato negli Stati Uniti presso il Los Angeles Biomedical Research Istitute e pubblicato sul Journal of Nutrition, che ha interessato 55 persone tra i 40 e 75 anni affetti da sindrome metabolica ipertensione e diversi fattori di rischio cardiaco, ha messo in evidenza che chi ha consumato per un anno una dose giornaliera di 2.400 mg di estratto di aglio secco aveva diminuito dell’80% l’accumulo di placca nelle arterie.
Che l’aglio facesse bene alla salute si sa da moltissimo tempo, ma che addirittura potesse incidere in tal modo sul rischio cardiaco giunge proprio nuovo!
Ad ogni modo prima di ingozzarsi di aglio, che per altro in alcune situazioni potrebbe anche avere effetti per niente positivi, si consiglia vivamente di evitare i regimi alimentari scorretti e di non condurre una vita sedentaria, tutte condizioni che facilitano l’insorgenza della placca nelle pareti arteriose.


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Prof. Luciano O. Atzori

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