IL GIGANTE BUONO…

IL GIGANTE BUONO…

di Elga Baviera

Vegetabile mostro”, così lo descrivevano i viaggiatori all'epoca vittoriana e lo stesso D. Livingstone asseriva che: “nemmeno facendolo bollire per breve tempo nell'acqua marina si spegne in lui la potenza di vitalità”.

L’Adansonia digitata, meglio conosciuta come Baobab, è un albero centenario, maestoso e imponente, quasi magico, diffuso in gran parte dell’Africa che può raggiungere i 30 m di altezza e un diametro di 10, la cui scoperta si deve al botanico francese che verso la metà del XVIII secolo lo studiò e lo descrisse dettagliatamente, Michel Adanson.

Secondo una leggenda “un giorno un gruppo di gnomi scontrosi decise di vendicarsi degli uomini, colpevoli di disturbare la loro quiete con musiche e litigi assordanti e approfittando del buio della notte, si intrufolarono furtivamente nei villaggi e sradicarono tutte le piante che si trovavano nei paraggi. Non le gettarono nel fiume, ma le capovolsero a testa in giù. Dando vita ai baobab, alberi poderosi e originali, che in effetti sembrano piantati al contrario, con le radici al cielo” (www.reportafrica.it).

Si tratta di un albero che riveste un ruolo importantissimo per le comunità locali che da esso traggono numerosi benefici sia dal punto di vista nutrizionale che farmacologico. Ne utilizzano le foglie, la polpa e i semi, ma anche le radici e la corteccia da cui si ottengono delle corde resistentissime: “sicuro come un elefante tenuto con corde di baobab”.

Il Baobab (la famiglia include diversi generi e specie) ha numerose proprietà tra cui quelle antimicrobiche, antinfiammatorie e antivirali, è inoltre un ottimo antiossidante. Diversi studi hanno rivelato la presenza di flavonoidi, fitosteroli, amminoacidi, acidi grassi, vitamine e sali minerali con variazioni significative in funzione della specie e dell’areale di distribuzione.

Vediamone alcune proprietà

Le foglie forniscono una discreta quantità di carboidrati, proteine e sali minerali come calcio, ferro, magnesio e potassio, contengono provitamina A e vitamine del gruppo B, tannini, catechine (antiossidanti appartenenti al gruppo dei flavonoidi), ecc.. Hanno proprietà espettoranti e antiasmatiche, sono usate anche per favorire l’espulsione del ‘verme della Guinea’, infestazione causata dal nematode Dracunculus medinensis.

I semi, rappresentano circa il 60% in peso del frutto, possono essere consumati freschi o tostati, da essi si ottiene un olio ricco di acidi grassi (palmitico, oleico, linoleico e linolenico) utilizzate dalle popolazioni rurali per la cura del corpo, ma anche come analgesico, antiinfiammatorio e antipiretico dovute alla presenza di steroli, saponine e triterpeni. Nonostante la carenza di lisina e la presenza di alcuni fattori antinutrizionali, i semi rappresentano un'interessante fonte proteica.

Il frutto ha una forma oblunga, presenta un epicarpo legnoso e una parte interna, endocarpo, costituita da una polpa in cui sono contenuti i semi. Di colore biancastro la polpa ha un sapore acidulo dovuto alla presenza di acidi organici come l’acido citrico, malico e succinico. Rappresenta una fonte di zuccheri, proteine e vitamine, particolarmente di vitamina C, addirittura sei volte maggiore rispetto a quello di un’arancia. La polpa può prevenire la crescita di batteri patogeni come Salmonella e Streptococco, favorendo al contempo la crescita della popolazione intestinale dei batteri lattici. Grazie alla presenza di i tannini, mucillagini, cellulosa e acido citrico è in grado di svolgere anche un’azione astringente ed adsorbente, il suo consumo si rivela importante in caso di dissenteria e diarrea. Il succo rappresenta è una ricca fonte di minerali: calcio, magnesio, potassio, sodio, zinco, rame e fosforo.

Il tronco viene utilizzato, data la sua grandezza, come rifugio e serbatoio d’acqua, con una capacità di stoccaggio che va da 1000 a 9000 litri, l’estratto di corteccia, ricca di alcaloidi, in particolare l’adansonina utilizzata nella cura della febbre malarica, possiede un forte effetto analgesico, mentre le radici sono degli ottimi stimolanti e tonificanti.

Seguici su Facebook e Twitter

I commenti sono chiusi