Istituita una task force nazionale per promuovere il dialogo e l’integrazione

Insediata nel gennaio scorso presso il ministero della Salute, questi i suoi principali obiettivi operativi: supporto alle politiche di miglioramento della qualità dell’aria, dell’acqua, suolo secondo il modello della “salute in tutte le politiche”; potenziamento della sorveglianza epidemiologica; disponibilità di strumenti e percorsi interdisciplinari validi per la valutazione preventiva degli impatti sulla salute dei fattori inquinanti; formazione degli operatori del settore sanitario e ambientale e comunicazione del rischio in modo strutturato e sistematico.

Più di un terzo delle malattie nei bambini al di sotto dei 5 anni è legato a fattori ambientali evitabili. Solo in Europa, l’esposizione a inquinanti ambientali causa ogni anno la morte prematura di 1,4 milioni di persone. Sostanze tossiche e dannose come metalli pesanti, solventi, coloranti, diossine PCB, IPA etc. possono penetrare e accumularsi nell’organismo umano attraverso le matrici ambientali e alterare le funzioni di organi e tessuti. Recenti studi nel campo dell’epigenetica attestano l’influenza determinante dell’ambiente sul genoma. Dimostrano come l’ambiente sia in grado di modificare la corretta espressione del nostro DNA, inducendo cambiamenti potenzialmente trasmissibili alle generazioni successive...continua a leggere l'articolo su www.quotidianosanita.it


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