Amaro è meglio

Impariamo ad apprezzare questo gusto poco amato, caratteristico di alcune erbe e ortaggi, perché le sostanze pungenti sono molto benefiche.

Versare lacrime amare, rimanere con l'amaro in bocca....Perché la parola amaro è sinonimo di dolore e tristezza? Il motivo è che questo sapore non ci piace e tendiamo a ridurne l'impatto sul nostro palato: per esempio zuccherando il caffè o una spremuta di pompelmo. Lo sa bene l'industria alimentare che ci propone cibi sempre più dolci...in questo articolo pubblicato su Cucina Moderna di Marina Cella, scritto con la collaborazione della dr.ssa Elga Baviera, si parla delle virtù, delle funzioni digestive e depurative dei cibi amari.

Buona lettura...

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