CONTROLLO UFFICIALE: nuovo regolamento

CONTROLLO UFFICIALE: nuovo regolamento

di Elga Baviera

Entrato in vigore il 27 Aprile del 2017 il nuovo Regolamento UE 625/2017 relativo ai controlli ufficiali, si applicherà a partire da 14 dicembre 2019. Voluto per armonizzare ed integrare il corpus legislativo in materia di controlli ufficiali già in essere con i Regolamenti 882 e 854 del 2004, facenti parte del Pacchetto Igiene, ma che saranno abrogati e sostituiti alla fine di quest’anno.

Tra le novità presenti nel quadro normativo quello relativo alla sanità animale, argomento estremamente attuale a causa delle malattie trasmissibili e legato all'emergente problema della resistenza agli antimicrobici. Obiettivo, garantire un elevato livello di salute umana e animale, attraverso anche l’applicazione dell’articolo 13 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) il quale stabilisce che “l'Unione e gli Stati membri debbano tenere conto delle esigenze in materia di benessere animale in quanto esseri senzienti”. Per far ciò la legislazione impone ai “proprietari e detentori di animali e alle autorità competenti di rispettare gli obblighi in materia di benessere degli animali al fine di garantire loro un trattamento umano e di evitare di cagionare loro dolore e sofferenze inutili. Tali norme sono basate su prove scientifiche e possono migliorare la qualità e la sicurezza degli alimenti di origine animale” (considerandum 7).

Articolo 21 - Norme specifiche sui controlli ufficiali e per le azioni intraprese dalle autorità competenti in merito alle prescrizioni in materia di benessere degli animali

2....controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alle prescrizioni in materia di benessere degli animali in caso di trasporto...

Altro aspetto degno di nota è quello che riguarda la sanità delle piante, con l’intento di proteggere le colture, gli spazi verdi pubblici e privati, le foreste dell’Unione, salvaguardando ambiente e biodiversità, assicurando la qualità di alimenti e mangimi prodotti a partire dalle piante.

Articolo 22 - Norme specifiche sui controlli ufficiali e per le azioni intraprese dalle autorità competenti in materia di sanità delle piante

1.I controlli ufficiali tesi a verificare la conformità alle norme di cui all’articolo 1, paragrafo 2, lettera g), comprendono controlli ufficiali su organismi nocivi, piante, prodotti vegetali e altri oggetti nonché su operatori professionali e altre persone soggette a tali norme.

Inoltre, nell'interesse degli operatori e del pubblico, alle autorità competenti è possibile rendere disponibili e pubblicare le informazioni relative al rating dei singoli operatori in base ai risultati dei controlli ufficiali. Mezzo attraverso il quale si vuole incoraggiare la trasparenza nella filiera agroalimentare, a condizione ovviamente di garantire equità, coerenza, trasparenza. A tale scopo si rende necessaria la chiarezza nei criteri di rating affinché possano essere raffrontate le migliori prassi e possa essere preso in considerazione nel tempo lo sviluppo di un approccio coerente a livello di Unione.

Articolo 11 - Trasparenza dei controlli ufficiali

3.Le autorità competenti possono pubblicare o rendere altrimenti disponibili al pubblico informazioni circa il rating dei singoli operatori in base ai risultati di uno o più controlli ufficiali, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:

a) i criteri di rating sono oggettivi, trasparenti e pubblici; e

b) esistono procedure atte a garantire l’equità, la coerenza e la trasparenza del processo di attribuzione del rating.

Un ulteriore novità è data dal controllo sul commercio elettronico, in questo caso è possibile per le autorità competenti ottenere campioni mediante ordini effettuati in modo anonimo (noti anche come «acquisto con clienti civetta») da sottoporre successivamente ad analisi, prove o verifica della conformità.

Articolo 36 - Operazioni di campionamento su animali e merci messi in vendita mediante tecniche di comunicazione a distanza

1.Nel caso di animali e merci messi in vendita mediante tecniche di comunicazione a distanza, si possono impiegare ai fini di un controllo ufficiale campioni che le autorità competenti ordinano dagli operatori senza svelare la propria identità.

È altresì istituito un sistema informatico per il trattamento delle informazioni per i controlli ufficiali (IMSOC) (art. 131) attraverso il quale saranno elaborati, trattati e scambiati dati, informazioni e documenti relativi ai controlli ufficiali e ad altre attività ufficiali.

Articolo 139 - Sanzioni

1.Gli Stati membri stabiliscono le norme relative alle sanzioni da applicare in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento e adottano tutte le misure necessarie ad assicurare la loro attuazione. Le sanzioni devono essere effettive, proporzionate e dissuasive. Gli Stati membri, entro il 14 dicembre 2019, notificano tali disposizioni alla Commissione, e provvedono a notificare senza ritardo alla stessa ogni successiva modifica delle stesse.

Articolo 146 - Abrogazioni

1.I regolamenti (CE) n. 854/2004 e (CE) n. 882/2004, le direttive 89/608/CEE, 89/662/CEE, 90/425/CEE, 91/496/CEE, 96/23/CE, 96/93/CE e 97/78/CE, nonché la decisione 92/438/CEE sono abrogati con effetto dal 14 dicembre 2019.

 

Articolo 148 - Relazione con il regolamento (CE) n. 852/2004 e (CE) n. 853/2004 per quanto riguarda il riconoscimento di uno stabilimento alimentare

1.Le autorità competenti stabiliscono procedure che gli operatori del settore alimentare devono seguire quando chiedono il riconoscimento del loro stabilimento conformemente ai regolamenti (CE) n. 852/2004 e (CE) n. 853/2004.

Per approfondimenti consultare il Regolamento 625/2017

 


© Produzione riservata

Dr.ssa Elga Baviera
Biologa - Igiene e Sicurezza degli Alimenti
Co-founder dello Studio ABR - www.alimentiesicurezza.it

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