Arriva la spugna che assorbe il petrolio

ARRIVA LA SPUGNA CHE ASSORBE IL PETROLIO

di Luciano O. Atzori

Quando si dice che “a sbagliare ci si azzecca” a volte è proprio vero! Ne è una recente dimostrazione, un’invenzione che è nata per errore, una sorta di spugna in grado di fare una specie di “miracolo”.

Tutto è iniziato quando i macchinari di un’impresa tedesca avevano prodotto per errore una notevole quantità di cera non impiegabile per i fini aziendali. Il titolare dell’azienda (Günter Hufschmid) per non sprecare quel notevole quantitativo di prodotto cercò di capire se avesse potuto avere qualche uso e dopo diversi tentativi scoprì quel materiale era in grado di assorbire gli oli e il petrolio sversati nei corpi idrici (laghi, fiumi e mari).

Questa spugna (denominata “Pure”), non solo riesce ad assorbire questi composti chimici tossici e pericolosi per ben sette volte il proprio peso, ma può essere risciacquata, strizzata e riadoperata tante volte. Basta un litro di Pure per assorbire 8 litri di sostanza inquinante e oltre a ciò  non trasferisce nessun tipo di residuo chimico nell’ambiente circostante. Insomma si tratta proprio di una “spugna magica” che ama l’ambiente.

Il titolare dell’impresa tedesca ovviamente ha brevettato questa spugna e ha già dimostrato molto efficacemente la sua validità nel delta del Niger dopo un accidentale sversamento petrolifero.

Sbagliate gente, sbagliate… perché a volte ci si azzecca!


© Produzione riservata

Dr. Luciano O. Atzori
Biologo - Esperto in Sicurezza degli Alimenti e in Tutela della Salute
Divulgatore Scientifico – Consulente Aziendale

Co-founder dello Studio ABR  -  www.alimentiesicurezza.it

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