Gas Alimentari

GAS  ALIMENTARI

Il 22 maggio del 2017 la Commissione ha emesso il Regolamento (UE) 2017/874 che “modifica l'allegato III del regolamento (CE) n. 1333/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'uso di butano (E 943a), isobutano (E 943b) e propano (E 944) nelle preparazioni di coloranti.

Le norme relative all’uso degli additivi alimentari sono definite dal Regolamento (CE) 1333/2008 che ha come obbiettivo quello di tutelare la sicurezza e garantire la protezione dei consumatori. Gli elenchi degli additivi autorizzati sono riportati negli Allegati II e III. Tale elenco può essere aggiornato come previsto dal Regolamento (CE) 1331/2008 sia su iniziativa della Commissione che a seguito di domanda: “La procedura uniforme che porta all’aggiornamento dell’elenco comunitario può essere avviata o su iniziativa della Commissione o a seguito di una domanda. La domanda può essere presentata da uno Stato membro o da una persona interessata, che può rappresentare più persone interessate…omissis…

I tre gas in questione, butano – isobutano – propano, fanno parte della più ampia categoria degli additivi alimentari che per definizione sono "qualsiasi sostanza normalmente non consumata come alimento in quanto tale e non utilizzata come ingrediente tipico degli alimenti, indipendentemente dal fatto di avere un valore nutritivo, che aggiunta intenzionalmente ai prodotti alimentari per un fine tecnologico nelle fasi di produzione, trasformazione, preparazione, trattamento, imballaggio, trasporto o immagazzinamento degli alimenti, si possa ragionevolmente presumere che diventi, essa stessa o i suoi derivati, un componente di tali alimenti, direttamente o indirettamente" e vengono classificati in categorie funzionali come da Allegato I del Regolamento (CE) 1333/2008 che comprende anche i «propellenti»: “gas differenti dall’aria che espellono un prodotto alimentare da un contenitore.” I criteri di purezza degli additivi alimentari sono definiti dal Regolamento (UE) 231/2012 e, per quanto concerne i gas, questi devono tener conto anche di aspetti importanti dovuti ad esempio la presenza di impurezze aspecifiche derivanti da contaminazioni durante le procedure di riempimento o derivanti dal contenitore stesso. Molti sono i gas usati nell’industria alimentare per scopi che vanno dal packaging ai coadiuvanti tecnologici e come tali disciplinati diversamente; tra questi troviamo l’idrogeno, l’anidride solforosa, l’azoto ed altri ancora. Il butano (E 943a), l’isobutano (E 943b) e il propano (E 944) rientrano nella categoria degli “additivi vari”, usati come propellenti in grado di espellere preparazioni di coloranti da uno spray per ottenere una copertura omogenea sugli alimenti.

Si riportano di seguito alcuni considerandum del Regolamento 874/2017:

(8) A norma dell'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1331/2008, per aggiornare l'elenco UE degli additivi alimentari di cui all'allegato III del regolamento (CE) n. 1333/2008, la Commissione non è tenuta a chiedere il parere dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare («l'Autorità») quando tale aggiornamento non ha un potenziale effetto sulla salute umana. Poiché l'autorizzazione all'uso di butano (E 943a), isobutano (E 943b) e propano (E 944) come propellenti nelle preparazioni di coloranti costituisce un aggiornamento di tale elenco che non comporta effetti sulla salute umana, non è necessario chiedere il parere dell'Autorità.

(9) È pertanto opportuno autorizzare l'uso di butano (E 943a), isobutano (E 943b) e propano (E 944) come propellenti nelle preparazioni di coloranti dei gruppi II e III, quali definiti nell'allegato II, parte C, del regolamento (CE) n. 1333/2008. A causa del rischio di accensione e del tempo necessario ad abbassare i livelli di propellenti al di sotto del limite di 1 mg/kg, è opportuno rilasciare l'autorizzazione esclusivamente per uso professionale al fine di garantire che i protocolli industriali standardizzati siano rispettati e che il tempo trascorso tra l'uso dello spray e il consumo sia sufficiente ad assicurare il rispetto del limite accettabile di residui.

Si modifica pertanto l’Allegato III del Regolamento (CE) 1333/2008 come segue:

gas alimentari


© Produzione riservata
Dr.ssa Elga Baviera
Biologa - Esperta in Sicurezza Alimentare

Co-founder dello  Studio ABR  -  www.alimentiesicurezza.it

I commenti sono chiusi